our year

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Claudia (@tigella) mi dice, ho avuto un’idea. E io dico, sì. E tre settimane dopo, passate innumerevoli notti insonni a cavarsi gli occhi nelle ricerche, a ripercorrere l’anno più avventuroso della nostra vita, rivivendo una tonnellata di emozioni, ecco il progetto collettivo con @strelnik, @ezekiel e @mehditek nato dalla sua idea, #yearinhashtag. E’ il nostro 2011 attraverso i momenti più importanti che abbiamo vissuto su Twitter – dalla Tunisia all’Egitto, dal Bahrain a Oslo, dalla Libia a Bin Laden a OccupyWallStreet, alle nostre amministrative di primavera. Per ogni argomento/hashtag trovate una scheda riassuntiva e i tweet, i link, le foto, i video più significativi di questi momenti che non volevamo perdere. E’ un regalo per voi, e un tributo alle migliaia di tweep e cyberattivisti che spesso in condizioni proibitive ci hanno permesso di raccontare la loro storia.

Claudia (@tigella) says to me, I’ve got an idea. And I say, yes. Three weeks later, after countless sleepless night slaving over research, retracing our steps in the most adventurous year of our lives, re-experiencing tons of emotions, here’s the collective project that was born out of her idea, #yearinhashtag (a version in English is coming soon). It is our 2011 through the most important moments we’ve been living on Twitter – from Tunisia to Egypt, from Bahrain to Oslo, from Lybia to Bin Laden to OccupyWallStreet. For every subject/hashtag you can find an essay and the most meaningful tweets, links, photos and videos illustrating the moments in time we just didn’t want to be lost. It is a gift for you, and a tribute to the thousands of tweeps anc cyberactivists who – often in prohibitive conditions – allowed us to tell their story throughout the year.