that tingle

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Bellissimo reading e concerto ieri sera, Cesare Basile che offriva alcuni estratti dal suo nuovo romanzo noir ambientato a Catania, sonorizzato dal vivo dai Calibro 35 in pieno stile anni settanta. Più di tutto, di nuovo, lo stupore e il rispetto di ascoltare vecchi amici mentre fanno quello che sono maledettamente bravi a fare, e sempre più bravi. L’abilità, la consapevolezza, la voce, la semplicità conquistata, il passo, i corpi, l’intenzione, la gioia. Ancora una volta, quel brivido di osservarli attentamente al lavoro, cercando di cogliere qualcuno dei loro stupendi segreti.

Wonderful reading + concert last night, Cesare Basile offering excerpts from his new noir novel based in Catania, sonorized live by Calibro 35 in full 70′s movie mode. Most of all, again, the awe and respect of listening to old friends doing what they’re damn good at, and becoming better. The skills, the wisdom, the voice, the conquered simplicity, the pace, the bodies, the intention, the joy. That tingle once again, of watching them closely at work, trying to grasp some of their beautiful secrets.

ragazzini

Ne avevamo parlato qui a gennaio, quando usciva l’edizione americana di Just kids – intanto quella italiana è da tempo sugli scaffali, e abbiamo intervistato Patti Smith in proposito qualche tempo fa. La notizia di poche ore fa è che Patti ha vinto il National Book Award proprio con il suo bellissimo libro di memorie sul rapporto con l’amante/amico/anima gemella e grande fotografo Robert Mapplethorpe. Trattandosi di un premio prestigioso, se ne parla un po’ dappertutto, ma io vi propongo il piccolo post della sua editor, Betsy Lerner, che era presente alla cerimonia di consegna dei premi ieri sera, con i reading dei finalisti.

Domani esce in contemporanea nei cinema di tutto il mondo il capitolo più recente della saga di Harry Potter, nonché il penultimo della sua storia basata sui romanzi della Rowling – Harry Potter e i doni della morte; Marianna Martino su Nuok ci prepara alla visione, e qui trovate il trailer.

Solo 48 ore dopo l’annuncio dell’accordo fra la Apple di Steve Jobs e la Apple Corporations dei Beatles per vendere il catalogo dei Quattro su iTunes, ci sono già le classifiche di vendita a seconda dei paesi – e sono tutte diverse. Lo racconta qui il Post.

? Le canzoni di oggi erano e “A slow drag with Josephine” di Elvis Costello e “Here comes the sun” dei Beatles

Ecco la puntata di oggi:

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the bear move

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E’ ufficiale, ho una grande notizia da darvi: il mio libro, che si intitola “Nativo Americano – la voce folk di Bruce Springsteen”, uscirà il 15 settembre per Feltrinelli. Se siete fan di Bruce, o vi interessa uno sguardo un po’ particolare su quello che fa, o vi interessano la cultura e la politica degli Stati Uniti, da metà settembre lo troverete in libreria. Se avete voglia di venire al festival “10 giorni suonati” al Castello di Vigevano, lo presento in anteprima il 22 luglio alle 19 nell’ambito degli Aperitivi con l’autore, l’ingresso è gratuito, le segrete del castello sono fresche e leggerò un’anticipazione, siete i benvenuti.

It’s now official, I’ve got big news: my book, which is called “Nativo Americano – la voce folk di Bruce Springsteen”, is published by Feltrinelli and it’s going to hit bookstores on Sept 15. If you’re fans of Bruce, or you’re interested in a different look at what he does, or you’re interested in American politics and culture, then you might give it a try. First preview and reading on July 22nd @ 7pm, at Vigevano castle.

il coniglio, l’orto e le torte fatte in casa

abby pumpkin patch

Questa foto viene dallo stupendo blog di Abby!

Oggi si parte da Londra: Fabio Barbieri riporta sul suo blog la scoperta di un nuovo museo delizioso, il Museum of Everything, dedicato alla “outsider art”, discendente dell’art brut. In realtà è una casa diventata studio di registrazione e poi museo, ma ci trovate ancora le torte fatte in casa. Per leggere integralmente il post di Fabio, andate sul suo post del 26 ottobre. Alaska l’ha chiamato in diretta per farsi raccontare meglio, e potete sentirlo nel podcast della puntata qui sotto.

Come potete sentire, un appassionato di art brut è Nick Cave. Vi ho raccontato qualche puntata fa quello che si trova sui blog a proposito del suo nuovo romanzo La morte di Bunny Munro, e oggi vi propongo un estratto dell’intervista che  gli ho fatto qualche giorno fa, in occasione del suo passaggio a Milano con un buffo e intenso reading-concerto al Teatro dal Verme. Anche l’intervista potete ritrovarla nel podcast qui sotto.

In tempo di vendemmia, raccolta delle castagne, delle olive e delle zucche, mentre noi topi di città ci muoviamo ignari di quel che si pianta e si semina, potrebbe piacervi il blog di Sarah Raven. Insegnante inglese appassionata di orticultura, Sarah cura una rubrica per il Telegraph e una trasmissione sulla BBC – la sua agenda sembra decisamente sincronizzata con quella delle stagioni e delle raccolte. Con la sua guida, forse, un davanzale decente di odori riusciremo a metterlo insieme.

Gli ultimi aggiornamenti del suo diario recitano: “settembre – è stato un mese molto pieno qui da noi a Perch Hill. In questo periodo dell’anno progettiamo le coltivazioni dell’inverno e della primavera. L’orto si riempie di insalate e lattughe da raccogliere durante i mesi più freddi. Non c’è ragione di smettere di mangiare l’insalata insieme a una buona ciotola di zuppa calda. Stiamo anche seminando gli ultimi annuali per i fiori perenni dell’anno prossimo, che quest’anno sono cresciuti prima e sono molto più resistenti se riescono ad attecchire prima di primavera, per questo voglio approfittare di questa finestra d’autunno. Sono anche molto contenta dei nostri bulbi e della zona dedicata agli odori che abbiamo annesso al giardino per i fiori da recidere.” Nel blog di Sarah Raven, potete viaggiare tra sedute di fotografia per ritrarre le piantine per le bustine di semi che vedete dal giardiniere, viaggi di studio in Olanda a caccia di dalie giganti, incontri con strani edifici e persone interessanti, e anche ricette legate alla vita dell’orto.

Buon fine settimana a tutti, Halloween compreso!

Le musiche di oggi erano “Tomorrow never knows” di Bruce Springsteen e “The rider song” di Nick Cave & Warren Ellis

Ecco la puntata di oggi:

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voci selvagge

miranda

A proposito di riforma sanitaria negli Stati Uniti: mentre Obama sembra essere riuscito a trovare i 60 senatori del suo partito che gli servono per superare il veto repubblicano, la vita quotidiana degli americani procede ancora così: dal blog di un gruppo di giovani che gestisce un diner a Brooklyn e ha organizzato una festa per un’amica – un post intitolato “Venite a fare una festa e offrite qualcosa per Juliet”:

“Una nostra cara amica e parente è rimasta coinvolta in un brutto incidente in moto. E’ viva, bellissima, spiritosa e si sta rimettendo in salute. Purtroppo, però, qui negli Stati Uniti la sfortuna costa cara. Se Juliet fosse stata in Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Estonia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Bhutan, Brunei, Cina, India, Arabia Saudita, Israele, Giappone, Corea del Sud, Sri Lanka, Taiwan – o anche in Thailandia, Australia, Nuova Zelanda, Argentina, Brasile, in Canada, in Cile, in Costa Rica, Cuba, Messico, Panama, Peru, Uruguay, Trinidad e Tobago, oppure in Venezuela, o in Inghilterra, questo non sarebbe un problema. Ma forza, su, non indugiamo sulle idiozie collettive del nostro paese, e facciamo questo ballo per per raccogliere denaro per Juliet.”

Vi ricordate di Miranda July? La scrittrice e regista indipendente americana ha un blog succinto e stupendo, per accedere dovete inserire una password, ma qualunque password digitiate, verrà subito accettata. Dal suo blog apprendo che la raccolta di racconti No one belongs here more than you, uscita in italiano con la bella copertina in caratteri Helvetica e intitolata Tu più di chiunque altro, è diventata anche un audiolibro. E’ un cd con la stessa grafica del libro, e Miranda dice che l’ha realizzato per i non vedenti e per i camionisti: “ho cercato di leggerlo ad alta voce in modo che sia impossibile non capirmi”. La nostra fortuna è che Miranda è anche una brava attrice, e riconoscerete nel suo timbro anche la voce narrante del suo piccolo film Me and you and everyone you know.

Dal blog di Miranda July arrivo a quello dell’artista visivo Mike Mills, che ha appena pubblicato un nuovo libro sulle sue opere; ci trovo un appello ad opporsi a un piano dell’era Bush che intende togliere il lupo delle Montagne Rocciose settentrionali dalla lista delle specie in via d’estinzione. Qui Mills inserisce una citazione da Gary Snyder:

“Il mondo è la nostra coscienza, e ci circonda. Ci sono più cose nella mente, nell’immaginazione, di quante voi possiate registrarne – pensieri, ricordi, immagini, rabbie, delizie, spuntano senza avvisare. Le profondità della mente, dell’inconscio, sono i nostri spazi selvaggi interiori, ed è la che si trova, in questo preciso momento, una lince. Non intendo esemplari di lince personali nella psiche individuale, intendo la lince che vaga da un sogno all’altro. L’ego cosciente che progetta non occupa che un minuscolo territorio, un cubicolo da qualche parte vicino all’entrata, che tiene il conto di ciò che entra ed esce (e a volte ha mire espansionistiche), ma il resto si prende cura di sé da solo. Il corpo è, per così dire, nella mente. Entrambi sono selvatici”.

(da  “The Etiquette of Freedom” di Gary Snyder)

A proposito di gente che sa leggere molto bene ad alta voce, Nick Cave pubblica in questi giorni anche in Italia il suo nuovo romanzo, La morte di Bunny Munro, che esce nei Canguri feltrinelli. E’ un romanzo breve, di impronta pulp, molto diverso dalla fluviale prosa sudista delle paludi australiane del suo precedente romanzo, E l’asina vide l’angelo. In attesa di ascoltare il suo reading il 22 ottobre a Milano al Teatro dal Verme, sul sito americano di Rolling Stone si trova un estratto in video di Nick Cave che legge, con magistrale, consumata perizia da predicatore, il capitolo 18 di Bunny Munro. La traduzione italiana che vi abbiamo proposto è quella del libro appena uscito in Italia. Inoltre, su You Tube si trovano anche altri frammenti della stessa lettura filmata da Iain Forsythe e Jane Pollard, per esempio il capitolo 3.

Le musiche di oggi erano “Cartoons and forever plans”  di Maria Taylor con Michael Stipe, “Rise” di Eddie Vedder, e “Moonland” di Nick Cave.

A domani, anche in replica alle 21!
Ecco la puntata di oggi:

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