mirrors

As I’m in Paris M., who had a key role in my writing, calls to say he is reading my book while writing songs for the new record.

(vi aspetto insieme a Gianluca Morozzi oggi a Milano alle 18.30 alla libreria Centofiori di piazzale Dateo, parliamo dei nostri librini su Bruce)

diamonds

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In qualunque momento, ci sono persone dappertutto che stanno leggendo un libro. Leggono libri sulla metropolitana, leggono libri a letto mentre fuori piove, leggono libri in un momento rubato – e mi commuove profondamente che alcune di loro adesso stiano leggendo un libro che ho scritto io. E poi a loro volta mi scrivono. Mi scrivono molto poco di B. Mi scrivono del loro padre, della natura, del tentativo di capire, della politica e della passione. Ogni volta che ricevo uno di questi messaggi, mi sento come se fossi vestita di diamanti dalla testa ai piedi e luccicassi nel buio. Può sembrare difficile da credere, ma è una cosa che sembra completamente scollegata dal periodo in cui stavo scrivendo. Ho spedito il mio messaggio nella bottiglia in quello che sembra tanto tempo fa. E adesso quando passeggio sulla mia spiaggia mi giungono decine di bottiglie che tornano con la corrente, e ogni volta è una sorpresa.

At any given moment, there’s people everywhere reading books. They are reading them on subway trains, they are reading them in bed while it rains outside, they are reading them out of a stolen moment – and it moves me deeply that some of them are now reading my own book. And then they write things back to me. They write to me very little about B. They write about their own father, about nature, about trying to understand,  about politics and passion.  Whenever I receive one of these messages, I feel as if I was dressed in diamonds from head to toe, glowing in the dark.  It may be hard to believe, but it truly feels like something totally disconnected from the time of my own writing. I sent my message in the bottle what seems like a long time ago. And now dozens of bottles are coming back to me with the tide whenever I take a walk on the beach. And every single time it feels like a surprise.

one

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I re e le regine hanno creato una festa meravigliosa, che è finita solo alle 4 del mattino. Per la prima volta, quasi tutta la mia vita in un posto solo.

The kings and queens have created a wonderful party, ending only at 4 in the morning. For the first time ever, almost all of my life was together in one place.

pride & joy

crux

La mia prima intervista dall’altro lato della barricata, oggi sono un fascio di nervi, e sopraffatta dall’emozione per le lettere e i commenti che stanno arrivando. Ma soprattutto, P. è nato stamattina, rendendomi la più orgogliosa delle madrine. “Dreams come true, yes they do, yes they do…”

My first interview on the other side of the fence, I’m a bundle of wires today, overcome by emotion for the letters and comments I’m receiving. But most of all, P. was born this morning, making me the proudest of godmothers. “Dreams come true, yes they do, yes they do…”

I’ve got the fever

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Tons of inspiration from the exhibition of the immortal Francesca Woodman yesterday, an unexpected gift in the guise of the catalogue of this other exhibition I missed, Franzen’s new book at p. 247 has me enslaved, the ones I love are making me cry and so are perfect strangers who are reading my book, I’m becoming a godmother tomorrow and I can’t sleep (which means that my best friend is actually becoming a mommy, and you can bet SHE can’t sleep) and I’m throwing a party for friends so preparations are on the way, plus plans for Paris and a lot more. Why would I ever want to be somewhere else, or some other time. I’m starting to see what I should write next. It’s like a threshold of fire and I feel like I’ve got the fever. It can’t possibly last very long.

info

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Prometto che la settimana prossima riprendo a scrivere cose più coerenti, intanto oggi è stata una giornata di messaggi commoventi. A chi interessa, Feltrinelli ha creato una pagina di contenuti audio/video per accompagnare l’uscita di Nativo Americano, fra cui la prima puntata di un podcast in cui vi racconto un po’. Buon weekend, ci sentiamo meglio lunedì.

I promise, I’m starting to be more consistent next week, in the meantime today was full of moving messages. There’s a page for my book on the publisher’s website, with BS videos and the first part of a podcast where I’m telling about the book (in italian). Have a nice weekend, back to you more nicely on Monday.

day zero

lilium-bokeh

Il giorno è arrivato, e scopro che più di qualsiasi altra cosa, la sensazione più bella è di aver fatto un libro che va a vivere con tutti gli altri libri, parte di un tramandare antichissimo senza il quale non esisterei neanche.

The day has come, and I find out that more than anything else, the most beautiful feeling is having written a book that goes to live with all the other books, part of a most ancient tradition without which I wouldn’t even exist.

è ora!

Invito-Nativo-americano

E’ ora! Mancano pochi giorni all’uscita del libro (15 settembre), e non molti anche alla prima presentazione a Milano, chi di voi potrà venire è il benvenuto! Vi aspetto giovedì 23 settembre alle 18.30 alla Feltrinelli di Piazza Piemonte! (qua sopra l’invito, cliccate per ingrandire)