interiors
Tuesday, June 30th, 2009Essendo immersa nei miei pensieri, oggi sul blog mi dedico alle frivolezze, è arrivato il momento di confessarvi un’altra delle mie passioni: non c’è cosa che mi distragga di più di una buona rivista inglese di interior design - ebbene sì, sono patita di case, di mobili e oggetti vintage, e tanto quando rifuggo dalla rigida concezione borghese e mercantile del design di impronta milanese, tanto mi danno molto gusto i giovani designer olandesi, le ironiche capostipiti del nuovo design inglese, qualche francese, qualche brasiliano, sudafricano, giapponese, e una rivista australiana. Perfino nel design di interni si contrappongono realismo e apparenza, divertimento e seriosità, qualità accessibile e rigide separazioni classiste. In generale noi italiani ci prendiamo (e ci prendono) veramente troppo sul serio, e anche questo si vede. Così oggi condivido qualche segretuccio: la mia interior designer preferita è Ilse Crawford, seguono a ruota Emily Chalmers e Jane Cumberbatch, la rivista inglese in assoluto è Elle Decoration Uk, seguita dalla più popolare ma sempre interessante LivingEtc; una rivista australiana da vedere è InsideOut, per la quale lavora Shannon Fricke; la fotografa d’interni più brava per me è Debi Treloar; quanto ai blog, ce n’è da vendere: fra i miei preferiti quello bilingue della giovane turca Alis, quello svedese di Emma, quello americano di Lena. Per ora mi fermo qui, sennò diventa interessante come due maschi che parlano di moto :)
Since today I am absorbed in my own thoughts, i’m going to post about some frivolity: the time has come to confess to you another passion of mine: there is nothing that takes my mind off worries more than a good British interiors magazine – well then, I have a weakness for home interiors and vintage furniture and objects, and as much as I shun the stiff bourgeois and mercantile conception of Milanese design, as much I get a lot of juice from young Dutch designers, ironic progenitors of new British design, some French, Brazilian, South African, Japanese, and one Australian magazine. Even in interior design you get a clash between realism and ostentation, fun and unsmilingness, accessible quality and rigid class divides. Just in general we Italians take ourselves (and they take us) much too seriously, and you can see that too. So today I share some tiny secret: my favourite interior stylist ever is Ilse Crawford, followed up closely by Emily Chalmers and Jane Cumberbatch, the British magazine par excellence is Elle Decoration UK, followed by the more popular but always interesting LivingEtc; an Australian magazine you should see is InsideOut, the one Shannon Fricke works for; the best interiors photographer to me is Debi Treloar; as far as blogs, there’s plenty: among my favourites the bilingual one of young Turkish Alis, the Swedish one by Emma, and Lena’s one from the States. Now I’ll stop, else it turns interesting as a boys conversation about motorbikes :)



