lucciole/fireflies

Ha detto che dopo che ce ne siamo andati, quando ha fatto buio, tutto il giardino si è riempito di lucciole.
He said that long after we had left, as it got dark, the whole garden was filled by fireflies.
This entry was posted on Wednesday, June 23rd, 2010 at 2:32 pm and is filed under Nifty Fifty, Uncategorized, amici/friends, colore/color, natura/nature. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
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June 24th, 2010 at 10:42 am
hanno un non so che di romantico, le lucciole, mi fanno impazzire dalla felicità…
June 24th, 2010 at 1:25 pm
le piccole cose ti raddrizzano subito l’umore :)
June 25th, 2010 at 1:49 pm
sì, impazzire dalla felicità – come l’hai detto bene.
July 1st, 2010 at 6:43 pm
In Oltrepò c’è una strada dove, di sera, pare sia passata la bacchetta magica di una fata talmente sono tante e svolazzanti.
Ci vediamo a Vigevano al reading in Castello.
July 5th, 2010 at 3:15 pm
sì :)
June 28th, 2011 at 1:05 pm
[...] L’anno scorso N ci raccontò che appena ce ne eravamo andati erano arrivate le lucciole. Così quest’anno siamo rimasti fino a sera. Sono comparse nel folto dei cespugli, in giardino, appena fatto buio. Quando ce ne siamo andati, il tavolo da ping pong era l’unica isola illuminata nel cuore nero delle colline. Tornando a casa abbiamo allungato di un pezzetto per passare dal bosco. Abbiamo accostato sul ciglio della strada a fari spenti. Erano dappertutto. Pulsavano bianche in silenzio come minuscole astronavi, e mi hanno tolto il fiato. [...]