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	<title>Comments on: cresce/it&#8217;s growing</title>
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	<description>beauty and the beast - a journal</description>
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		<title>By: Eloisa</title>
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		<dc:creator>Eloisa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 20:26:28 +0000</pubDate>
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		<description>I semi che ho messo in terra, le pianticelle d&#039;aconito trasportate dall&#039;Alsazia, il mio gatto più piccolo. Oltre ai soliti sogni nel cassetto, in incubazione da anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I semi che ho messo in terra, le pianticelle d&#8217;aconito trasportate dall&#8217;Alsazia, il mio gatto più piccolo. Oltre ai soliti sogni nel cassetto, in incubazione da anni.</p>
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		<title>By: G.</title>
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		<dc:creator>G.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 12:44:31 +0000</pubDate>
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		<description>grazie :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie :)</p>
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		<title>By: Marina</title>
		<link>http://labellaelabestia.org/2010/01/cresceits-growing/comment-page-1/#comment-3893</link>
		<dc:creator>Marina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 08:59:35 +0000</pubDate>
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		<description>wow! congratulazioni :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>wow! congratulazioni :)</p>
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		<title>By: G.</title>
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		<dc:creator>G.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 12:39:29 +0000</pubDate>
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		<description>il mio bimbo di 35 giorni...</description>
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		<title>By: marina</title>
		<link>http://labellaelabestia.org/2010/01/cresceits-growing/comment-page-1/#comment-3889</link>
		<dc:creator>marina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 09:17:44 +0000</pubDate>
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		<description>ti ho letto con grande interesse, e condivido le tue riflessioni. Continuo però a vedere una differenza drammatica fra la crescita indiscriminata di bisogni di consumo, del diritto a possedere oggetti, vere e proprie ombre dei bisogni reali, e le cose che invece hanno diritto di crescere e svilupparsi e meritano di essere coltivate, comprese le aspirazioni del tuo amico Iamtou. La mia opinione è che i desideri che possiamo e dobbiamo ridurre sono quelli indotti, a beneficio invece dei desideri profondi. Forse altri, che la nostra illusione di benessere non l&#039;hanno ancora avuta, dovranno fare tutta la strada verso la disillusione, esplicando nel frattempo la loro energia e le loro scoperte. Per me i sogni sono altri, quelli che non si rivelano mai &quot;insostenibili&quot;. Un abbraccio :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ti ho letto con grande interesse, e condivido le tue riflessioni. Continuo però a vedere una differenza drammatica fra la crescita indiscriminata di bisogni di consumo, del diritto a possedere oggetti, vere e proprie ombre dei bisogni reali, e le cose che invece hanno diritto di crescere e svilupparsi e meritano di essere coltivate, comprese le aspirazioni del tuo amico Iamtou. La mia opinione è che i desideri che possiamo e dobbiamo ridurre sono quelli indotti, a beneficio invece dei desideri profondi. Forse altri, che la nostra illusione di benessere non l&#8217;hanno ancora avuta, dovranno fare tutta la strada verso la disillusione, esplicando nel frattempo la loro energia e le loro scoperte. Per me i sogni sono altri, quelli che non si rivelano mai &#8220;insostenibili&#8221;. Un abbraccio :)</p>
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		<title>By: Paolo</title>
		<link>http://labellaelabestia.org/2010/01/cresceits-growing/comment-page-1/#comment-3887</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 21:50:45 +0000</pubDate>
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		<description>Curioso questo argomento dopo una trasmissione sulla decrescita in data &quot;perfetta 20.01.2010&quot; (ma sto aspettando il 20.10.2010 compleanno del mio babbo!). In realtà questo tema della decrescita mi conquista per le ripercussioni positive che può portare in termini ambientali e sociali ma inquieta un pò in termini di &quot;declino&quot; del pensiero occidentale. Si scrive di riduzione dei consumi ma anche di riduzione dei desideri [Serge Latouche]; inquietante per me che vivo di sogni. Poi se penso al mio amico Iamtou che dal Ciad è arrivato in Italia e ora vive a Parigi e a tutti i progetti che insegue ... come posso limitarlo? Lui e i suoi fratelli sono energia pura ... in potenza. Forse c&#039;è del buono e bisogna lavorarci un pò ma la vedo poco affascinante come utopia. Per rispondere al quesito: io mi prendo cura dell&#039;immaginario.
http://www.youtube.com/watch?v=YJy8UaHZE-s</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Curioso questo argomento dopo una trasmissione sulla decrescita in data &#8220;perfetta 20.01.2010&#8243; (ma sto aspettando il 20.10.2010 compleanno del mio babbo!). In realtà questo tema della decrescita mi conquista per le ripercussioni positive che può portare in termini ambientali e sociali ma inquieta un pò in termini di &#8220;declino&#8221; del pensiero occidentale. Si scrive di riduzione dei consumi ma anche di riduzione dei desideri [Serge Latouche]; inquietante per me che vivo di sogni. Poi se penso al mio amico Iamtou che dal Ciad è arrivato in Italia e ora vive a Parigi e a tutti i progetti che insegue &#8230; come posso limitarlo? Lui e i suoi fratelli sono energia pura &#8230; in potenza. Forse c&#8217;è del buono e bisogna lavorarci un pò ma la vedo poco affascinante come utopia. Per rispondere al quesito: io mi prendo cura dell&#8217;immaginario.<br />
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