Cosa state curando perché cresca?
What are you tending to for growing?
This entry was posted on Wednesday, January 20th, 2010 at 4:29 pm and is filed under Nifty Fifty, casa/home, colore/color, ispirazione/inspiration, natura/nature, progetti/projects, scrittura/writing, vita quotidiana/day to day. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
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January 20th, 2010 at 11:50 pm
Curioso questo argomento dopo una trasmissione sulla decrescita in data “perfetta 20.01.2010″ (ma sto aspettando il 20.10.2010 compleanno del mio babbo!). In realtà questo tema della decrescita mi conquista per le ripercussioni positive che può portare in termini ambientali e sociali ma inquieta un pò in termini di “declino” del pensiero occidentale. Si scrive di riduzione dei consumi ma anche di riduzione dei desideri [Serge Latouche]; inquietante per me che vivo di sogni. Poi se penso al mio amico Iamtou che dal Ciad è arrivato in Italia e ora vive a Parigi e a tutti i progetti che insegue … come posso limitarlo? Lui e i suoi fratelli sono energia pura … in potenza. Forse c’è del buono e bisogna lavorarci un pò ma la vedo poco affascinante come utopia. Per rispondere al quesito: io mi prendo cura dell’immaginario.
http://www.youtube.com/watch?v=YJy8UaHZE-s
January 21st, 2010 at 11:17 am
ti ho letto con grande interesse, e condivido le tue riflessioni. Continuo però a vedere una differenza drammatica fra la crescita indiscriminata di bisogni di consumo, del diritto a possedere oggetti, vere e proprie ombre dei bisogni reali, e le cose che invece hanno diritto di crescere e svilupparsi e meritano di essere coltivate, comprese le aspirazioni del tuo amico Iamtou. La mia opinione è che i desideri che possiamo e dobbiamo ridurre sono quelli indotti, a beneficio invece dei desideri profondi. Forse altri, che la nostra illusione di benessere non l’hanno ancora avuta, dovranno fare tutta la strada verso la disillusione, esplicando nel frattempo la loro energia e le loro scoperte. Per me i sogni sono altri, quelli che non si rivelano mai “insostenibili”. Un abbraccio :)
January 21st, 2010 at 2:39 pm
il mio bimbo di 35 giorni…
January 22nd, 2010 at 10:59 am
wow! congratulazioni :)
January 26th, 2010 at 2:44 pm
grazie :)
January 27th, 2010 at 10:26 pm
I semi che ho messo in terra, le pianticelle d’aconito trasportate dall’Alsazia, il mio gatto più piccolo. Oltre ai soliti sogni nel cassetto, in incubazione da anni.